Quale Rilevatore Scegliere per il Proprio Antifurto

sensore_allarme_di_movimentoI sensori, chiamati anche rilevatori, utilizzati nei sistemi anti intrusione sono dei componenti fondamentali in un impianto di allarme. Il nome spiega già tutto a proposito del loro compito, ovvero quello di individuare l’accesso di un intruso all’interno dell’area sottoposta alla loro sorveglianza. Può essere un appartamento, un ufficio, un magazzino, un negozio o la parte perimetrale di un edificio o villa.

I sensori si accorgono del movimento di un corpo umano e inviano un segnale alla centralina che fa scattare l’allarme. Attraverso la sirena si attiva quello visivo e acustico e con il commutatore telefonico Gsm parte la chiamata. Insomma il sensori è importantissimo in un antifurto per la casa e l’acquisto va ben ponderato, così come la giusta installazione. Sul mercato ci sono vari tipi di rilevatori che possiamo riassumere in quattro tipi:

  • Pir, passive infra red ovvero a raggi infrarossi
  • Sensori a microonde
  • A doppia tecnologia
  • Interrati.

I Pir a raggi infrarossi

sono quelli più utilizzati ed anche i più economici. La circuiteria elettronica controlla il sensore infrared che capta la temperatura d’ambiente a distanza di parecchi metri. Quando un intruso, che emette calore, entra nel campo visivo di controllo, il sensore si “accorge” del cambiamento di temperatura e fa scattare l’allarme.

I prezzi partono da poche decine di euro, ma possono arrivare anche a superare i 200 euro per i modelli da esterno con alta protezione Ip contro acqua, pioggia, vento e neve e dotati di sistemi di antisabotaggio.  Possono essere installati singolarmente oppure in coppia. In questo ultimo caso si forma una barriera a raggi infrarossi. Ci sarà un emettitore di raggio infrarosso ed un ricevitore, quando viene interrotto questo filo invisibile per il passaggio di un essere umano, parte l’allarme. Le barriere di questo tipo sono molto utili per essere installate a protezione di muri perimetrali, giardini, balconi e terrazzi.

Rilevatori a Microonde

si utilizzano onde ad alta frequenze lanciate dal sensore. Viene calcolata l’energia impiegata per “saturare” la stanza controllata nello stato di quiete. Quando un estraneo penetra internamente o esternamente l’energia per “riempire” la zona è cambiata, a questo punto scatta l’allarme.

A doppia tecnologia

si utilizzano gli infrarossi e le microonde. Si fa un doppio controllo e l’impulso di allarme viene inviato soltanto se le due condizioni danno esito positivo.

Interrati

utilizzati in pochi casi e soltanto per aree militari o con sorveglianza doppia.

Quale sensore scegliere.

Un buon installatore è in grado di darvi il consiglio giusto, ma per coloro che hanno il pallino del fai da te vi possiamo suggerire alcune cose. I pir sono molto veloci nell’attraversamento, ovvero nel riconoscere una persona che attraversa in maniera perpendicolare rispetto al sensore la zona da lui controllata. I microonde invece sono molto efficaci nel riconoscere l’avvicinamento di un estraneo che cammina verso il sensore.

Fonti di calore, ventilatori, specchi, camini, materiali riflettenti in alluminio, oggetti in movimento perpetuo sono tutte cose che disturbano i Pir. Onde radio, forni a microonde, ripetitori tv e di telefonia cellulare danno fastidio ai microwave. Ricordate che i doppia tecnologia abbassano la “sensibilità” di un antifurto, ma potrebbero non scattare quando c’è bisogno. Tutti comunque hanno la funzione “pet immune” che serve per ridurre i falsi allarmi al passaggio di animali da casa come gatti, cani, uccellini in giardino.

Wireless o filare:

sempre meglio utilizzare un filare, meno intercettabile, ma se non ne potete fare a meno scegliete i sensori che trasmettono in doppia frequenza, 433 e 866 Mhz, una sicurezza in più contro eventuali tentativi di intrusione. I sensori collegati con filo consumano inoltre meno batteria.

2 pensieri su “Quale Rilevatore Scegliere per il Proprio Antifurto”

  1. Salve,
    volevo fare una domanda, per quanto probabilmente inconsueta: in questi mesi ho subito diversi attacchi vandalici a un albero a cui tengo molto. Volevo sapere se esiste qualcosa che faccia al caso mio, per accorgermi se qualcuno si avvicina troppo alla pianta in questione.
    Purtroppo non mi viene in mente nient’altro per risolvere la problematica.
    Grazie,

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