Antifurto e Domotica per l’Automazione della Casa

I sistemi di protezione e sicurezza degli ambienti domestici stanno andando sempre piú a braccetto con la domotica, ovvero con quella disciplina che si occupa dell’automazione della casa. Dispositivi che non solo ci avvisano nel caso di un tentativo di furto, ma che possono essere utilizzati per gestire e controllare il nostro appartamento da remoto, via Internet, per tutta una serie di funzioni che vanno dal controllo della temperatura dei termosifoni, all’abbassamento delle tapparelle in caso di pioggia, passando per l’innaffio automatico della casa.

Fino a qualche tempo fa l’approccio classico per automatizzare o controllare una funzione all’interno di un abitazione si traduceva nello sviluppo di un apparecchio o un di sistema di moduli dedicati a quel singolo compito specifico. Questo metodo ha portato alla nascita di impianti indipendenti tra loro, spesso caratterizzati da standard proprietari, che impedivano o rendevano molto difficoltosa l’opportunità di creare in modo rapido interconnessioni e interazioni
sinergiche.

antifurto_automatico

Un sistema di domotica integrata contemporaneo è contraddistinto dalla multifunzionalità dei componenti, dalla possibilità di utilizzare una interfaccia utente di tipo unificato per governare l’intero sistema automatizzato e dalla possibilità di memorizzare e gestire più scenari.
Con multifunzionalità si intende la capacità di un componente a innescare sistemi e funzioni differenti in relazione a un programma prestabilito. Uno o più sensori di movimento possono quindi pilotare l’accensione dell’impianto di illuminazione in base a uno schema prestabilito se nell’abitazione sono presenti delle persone, oppure attivare l’antifurto in maniera autonoma quando il proprietario esce di casa.

Gli scenari corrispondono alla possibilità di definire impostazione e creare combinazioni prestabilite che il sistema di controllo applica ai diversi impianti presenti in risposta a particolari condizioni ambientali o all’intervento diretto di un individuo. È quindi possibile memorizzare uno scenario “sto tornando a casa” che con una sola azione provvede a disabilitare l’impianto di allarme,
accendere le luci del garage in combinazione con l’apertura del cancello d’ingresso, all’accensione del riscaldamento e dell’impianto di illuminazione interno alla casa. In modo analogo uno scenario “uscita di casa” provvederà, per esempio, a spegnere le luci dell’abitazione, ad impostare l’impianto di riscaldamento e ad attivare l’impianto di videosorveglianza e di allarme.
Per ottenere questi risultati è necessario però che i diversi dispositivi siano in grado di comunicare tra loro e di essere controllati da un sistema di gestione unico.

Per arrivare a far dialogare i vari componenti domotici della casa si è arrivato ad uno standard di comunicazione comune, KNX. Ci sono già 7000 prodotti che adottano questo standard e possono comunicare tra loro, ad esempio sensori, telecamere, videocitofoni, TELEVISORI ecc.

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IFTTT è invece un applicativo web che permette di creare connessioni che sfruttano internet fra applicazioni, servizi o dispositivi della rete. E’ semplicissimo da utilizzare e può essere personalizzato a proprio piacimento proprio sulla casa. Ad esempio programmare un sensore di temperaura in modo che mandi un messaggio Whatsapp quando si raggiunge un certo valore. Le applicazioni sono tantissime.

I primi prodotti domotici a basso costo già sono presenti sul mercato. Ad esempio NEST che è un cronotermostato che si connette ad Internet. Le funzioni sono incredibili. Potete controllare e gestire i termosifoni della vostra casa da Internet. In pratica li accendete e spegnete da remoto Nest inotlre vi geotagga e quando uscite, se vi allontanate di qualche chilometro da casa, spegne automaticamente i termosifoni. Si abbina a Dropcam, una telecamera di sorveglianza un po’ speciale. Dotata di sensore di movimento anti intruso, sa già che non si tratta del proprietario di casa se passa davanti a lei, perchè geotagga tutti coloro che installano l’applicazione su smartphone.

Grazie allo sviluppo dei dispositivi indossabile la domotica si interfaccia bene anche con i sistemi di telesoccorso che potranno contare su un monitoraggio costante delle funzioni vitali delle persone. In situazioni di pericolo, supponiamo che l’impianto domotico abbia rilevato la presenza di un incendio, sarà possibile avere informazioni sulle persone presenti nell’abitazione e attraverso i dispositivi wearable verificarne i dati biologici; in questo modo è possibile innescare in automatico allarmi per svenimenti, immobilità, stati di incoscienza e temperature corporee fuori norma. Il futuro del telesoccorso è tutto ancora da scrivere, ma le potenzialità per l’assistenza e la prevenzione sono innumerevoli e lasciano intravedere un incremento sostanziale in termini di efficienza per le squadre di emergenza e
pronto intervento.

Tra le principali marche di antifurto che si stanno dedicando a prodotti integrati di automazione e protezione della casa segnaliamo Bticino, Kblue, Gewiss.

Installazione Antifurto Casa Milano

antifurto casa milano
antifurto casa milano

Un nostro tecnico che utilizza la marca HDPRO ci ha inviato delle immagini della installazione di un antifurto a basso costo che ha effettuato vicino a Milano, a Monza, in realtà vicino a Milano, in una località che ovviamente per motivi di riservatezza non possiamo svelare. Nello stesso periodo sono stati installati impianti a Milano, Varese, Como, Monza, Lecco, Novara, BergamoCremona, Lodi, Pavia, Varese.

L’ installatore, con poche centinaia di euro, ha configurato e attaccato al muro dei sensori da esterno doppia tecnologia e pet immune ovvero che non scattano in presenza di animali di piccola taglia, possiamo vederlo nella prima immagine.

Questi rilevatori, chiamati anche sensori magnetici o contatti porta a circuito chiuso,  si connettono ai bordi delle porte  delle finestre e delle tapparelle. Il loro funzionamento e garantito da sensori magnetici senza fili i quali fino a quando la porta resta chiusa, restano sovrapposti creando un circuito chiuso, poi nel momento in cui la porta viene aperta il sensore viene interrotto e parte l’allarme.

installazione antifurto Milano
installazione antifurto Milano

Installare questo antifurto a Milano vicino Monza è stato molto semplice e può essere fatto anche da tutti, anche chi non è particolarmente esperto. Basta seguire questi pochi passaggi per avere una maggiore sicurezza per la vostra abitazione . Il nostro amico installatore qui di seguito ha inviato 2 sensori magnetici per porta o finestra di colore bianco e di colore nero.

Tra i servizi forniti anche in Lombardia e ovviamente a Milano vi è anche la colorazione RAL del sensore nella tonalità corrispondete all’imposta. Ringraziamo il nostro tecnico, chi volesse richiedere un preventivo può contattarlo cliccando qui sopra in alto nella richiesta per  allarmi wireless su molte città italiane tra cui Milano, Varese, Como, Monza, Lecco, Novara, BergamoCremona, Lodi, Pavia, Varese.

Installazione Allarme Milano
Installazione Allarme Milano

Impianti di Domotica per il Controllo della Casa

domotica casaAvete mai pensato a degli impianti di domotica per la casa per migliorare la vostra qualità della vita tra le mura domestiche? Coniugando informatica ed elettronica, oggi la domotica è riuscita a rendere più semplice l’utilizzo di apparecchiature domestiche. Semplicità tradottasi in un risparmio di tempo e di denaro nello svolgimento delle attività quotidiane.

Quando si parla di impianti di domotica per la casa, si fa riferimento ad un’abitazione intelligente, capace di variare la configurazione dei congegni in essa contenuti in base a delle variabili (interne o esterne).
Come se non bastasse, l’impianto domotico ha la capacità di gestire in modo coordinato le funzioni che generalmente vengono eseguite dai singoli dispositivi (videocitofoni, interruttori, sistemi d’allarme etc).

Impianti di domotica per la casa – Cosa possono gestire?
Questo tipo di impianti può presentare differenti gradi di innovazione e complessità, in base alle tipologie e al quantitativo di dispositivi da integrare, come ad esempio: tapparelle, persiane, portoni, punti luci, televisori, decoder, proiettori, impianti di riscaldamento o climatizzazione, sistemi di videosorveglianza, antifurto etc.

Impianti di domotica per la casa – I costi
Quanto costa un impianto domotico? Domanda di difficile risoluzione, dato che le variabili da prendere in considerazione sono molteplici. Senza contare che, oltre al prezzo d’acquisto dell’impianto in questione, bisogna tenere conto dei costi derivanti da una corretta gestione e manutenzione.
Ad ogni modo, tra le già citate variabili, vi sono: metri quadri dell’abitazione, opere murarie, numero e grado tecnologico degli apparati da controllare, piano in cui è ubicata l’abitazione, configurazione dell’impianto elettrico, grado di difficoltà del montaggio.

Per farsi un’idea dei costi, basti pensare che Gewiss fornisce un impianto domotico standard da 32 pulsanti, punti di comando per le tapparelle, interruttori, 14 punti luce completamente indipendenti, un dispositivo per l’invio di Sms, 1 cronotermostato e altri servizi di default ad un prezzo che si aggira sui 4.500 euro.
Una somma piuttosto abbordabile, che non si differenzia di molto dai costi di un impianto tradizionale. Senza contare che i costi sostenuti per l’acquisto di un impianto domotico consentono all’immobile di accrescere notevolmente il suo valore, in più è possibile godere di funzionalità avanzate che di fatto semplificano la vita.