Ip Cam : Come Funzionano

Si sente sempre più spesso parlare di telecamere ip e di sistemi di trasmissione collegati alla rete. Una telecamera ip è un dispositivo di trasmissione diretta su rete dati, capace di produrre un segnale video digitale che per essere utilizzato non ha necessità di essere convertito.

Viene chiamata telecamera di rete ma, senza un computer di supporto, è praticamente inutilizzabile: per questo motivo, come telecamere ip, viene spesso indicato il sistema composto dal dispositivo trasmissione e dal computer di supporto.

Una network cam, intesa nel senso stretto del termine, è composta da un obiettivo, un sensore, un processore per l’elaborazione delle immagini e una memoria interna che serve esclusivamente per l’installazione del software e del firmware. Le immagini registrate dalla ip cam, infatti, vengono inviate direttamente al computer di riferimento e vengono, eventualmente, registrate su un supporto magnetico esterno.
Ip cam e web cam non sono due elementi tra loro assimilabili: le telecamere ip, infatti, possono essere posizionate in qualsiasi punto vi sia una connessione di rete disponibile e non necessitano di un collegamento diretto al computer per funzionare.
Lo schema di funzionamento di una telecamera ip, infatti, è:
telecamera ip -> router/switch PoE -> computer.
Proprio questa su caratteristica viene sfruttata per l’inserimento nei sistemi di videosorveglianza: le network cam, infatti, sono il cuore degli impianti di vigilanza video moderni delle abitazioni e delle strutture industriali e commerciali.

Diverse ip cam posizionate in punti diversi dei locali e degli spazi esterni permettono di avere il continuo controllo dello spazio grazie alle immagini trasmesse ai computer e ai monitor della sorveglianza.

In particolare però, grazie all’evoluzione della tecnologia e dei sistemi internet e software, molte telecamere ip attualmente disponibili in commercio possono essere gestite e controllate anche dagli smartphone di ultima generazione, che possono comunicare con le ip cam per ricevere il segnale video. Questa è una funzionalità particolarmente utile e comoda per chi desidera avere il controllo totale della sua abitazione in qualsiasi momento, per vegliare su eventuali animali domestici oppure, semplicemente, per avere la certezza di avere occhi ovunque all’interno della propria casa, anche quando si è lontani.

Come funziona una telecamera ip?

Alla stregua di un computer o di un qualsiasi device elettronico che può essere collegato a internet, anche le network cam sono in possesso di un loro indirizzo IP.

Grazie a ciò, le telecamere di rete possono svolgere differenti funzioni, tra cui:
– protocollo FTP
– server web
Inoltre, ha disposizione diversi protocolli IP per la rete e la sicurezza, così da offrire numerose funzionalità aggiuntive.
Come spiegato in precedenza, le network cam possono essere installate in qualsiasi punto dell’ambiente interno ed esterno ma, ovviamente, devono devono poter essere collegate alla rete elettrica. E’ pur vero che esistono in commercio delle telecamere ip che possono essere alimentate anche a batterie, ma si tratta di prodotti di qualità non eccellente, che nn garantiscono un risultato ottimale per l’obiettivo che si intende raggiungere con l’installazione di un prodotto come questo.

Allo stesso modo, poi, le ip cam necessitano di un collegamento al router attraverso un cavo ethernet: è vero, infatti, che possono essere gestite anche via Wi-Fi ma, la stragrande maggioranza delle camere IP non dispone di un proprio modulo Wi-Fi ma utilizza quello del router. Quindi, in pratica, quando si vuole gestire una network cam tramite segnale Wi-Fi, via computer o smartphone, si deve passare attraverso il router.
Dopo aver effettuato collegamenti e configurazione, la camera è pronta all’utilizzo e alla trasmissione su una rete IP.
In base al software presente sul terminale di gestione, le immagini possono essere solo visualizzate o anche registrate. A tal proposito, assieme alla Ip cam viene solitamente fornito un software per la gestione da utilizzare su un computer: non tutte le camere permettono la registrazione delle immagini ma, in quel caso, è consigliabile dedicare alle registrazioni dell’ip cam un supporto magnetico di archiviazione esclusivo.

I motivi per attuare questa scelta sono molteplici ma si basano soprattutto sulla necessità di poter in qualsiasi momento avere accesso ai file video registrati senza interferire con il resto del computer. Inoltre, tutte le camere ip attualmente in commercio dispongono della funzionalità di cancellazione automatica delle immagini video dopo un certo periodo di tempo, determinabile a discrezione dell’utente.

In questo modo è possibile eliminare in automatico le eventuali registrazioni prive di importanza, in modo tale da non sovraccaricare mai la memoria.
La registrazione, con i modelli attualmente in commercio, non può mai avvenire direttamente su dispositivo mobile (smartphone, tablet ecc.). Questi device, infatti, possono esclusivamente essere utilizzati per la visualizzazione delle immagini trasmesse su rete IP ma non per la registrazione.

Ip cam come sistema di allarme

Tra le funzionalità delle ip cam c’è anche quella, molto utile, di poter essere impiegata non solo come supporto in un sistema di sorveglianza, ma anche come centro nevralgico di un sistema di allarme.

Le telecamere ip, infatti, possono reagire ai movimenti all’interno del loro campo di azione, inviando quindi un sms o un’email a un contatto precedentemente stabilito con il rapporto registrato.

Ovviamente, in caso di animali domestici, l’utente può impostare delle restrizioni sul campo di azione della camera, in modo tale che non vengano rilevati movimenti al di sotto di una certa altezza, corrispondente a quella dell’animale. Nel rapporto inviato al contatto viene inserita in allegato l’immagine che ha fatto scattare l’allarme, così da dare all’utente la possibilità di valutare l’entità dell’allarme per far scattare eventuali interventi delle forze dell’ordine.
Inoltre, le telecamere ip sono in grado di registrare anche immagini in scarse condizioni di luminosità, quindi anche in notturna, in quanto sono dotate di sensori a infrarossi capaci di catturare immagini nitide e chiare anche al buio. In questo caso, però, le immagini vengono registrate in bianco e nero anziché a colori, ma la qualità dell’immagine resta comunque soddisfacente.
Inoltre, alcuni modelli di ip cam, vengono venduti con il filtro IR-cut. Si tratta di un’evoluzione del sistema Ir, che permette di tagliare lo spettro del visibile, garantendo un’ottima visuale anche in notturna.

Telecamere ip prezzi

Per le telecamere Ip prezzi diversi corrispondono nella maggior parte dei casi a dispositivi con caratteristiche differenti.
In linea di massima, i modelli di telecamere ip più semplici e funzionali possono essere acquistati anche con poche decine di euro. Esistono in commercio alcuni modelli validi che costano circa 30 euro e che svolgono egregiamente la loro funzione di base.

Per ottenere prodotti di più alto livello, però, occorre guardare a modelli con un costo più elevato. Infatti, se si desidera installare una ip cam con caratteristiche superiori, motorizzata e dotata di optional, il prezzo può salire fin oltre i 100 euro per ciascuna camera.

Per l’acquisto di queste telecamere Ip le caratteristiche devono essere accuratamente valutate prima: infatti, la scelta della camera va fatta in relazione alle effettive necessità. In ambito domestico, quando la camera dev’essere utilizzata per una video sorveglianza senza troppe pretese, sono sufficienti i modelli più semplici mentre, quando si vuole un dispositivo di allarme per strutture più complesse, allora è necessario spendere un po’ di più.

Dopo aver letto questa rapida guida sulle IP cam, avete già deciso quale modello installare nella vostra abitazione?

antifurto allarme casa kit combinatore gsm wireless

Breve guida all’ allarme per casa in kit con combinatore antifurto gsm totalmente wireless

Perché scegliere un allarme casa senza fili in kit, quando esistono i servizi di vigilanza, quali sono le differenze i vantaggi di optare per una o l’altra soluzione ?

kit antifurto casa combinatore telefonicoIn questo post ci proponiamo di rispondere ad una domanda sempre crescente in Italia, la sicurezza nostra e dei nostri cari, l’acquisto di un kit antifurto per casa con combinatore gsm può rappresentare un deterrente davvero incisivo per combattere i ladri in particolare se decidiamo di dotarci di un allarme casa senza fili affidabile ma al contempo che abbia un prezzo accessibile.

Quali sono i veri punti di forza dell’acquisto di un kit antifurto per casa con combinatore gsm ?

  1. Se procediamo all’acquisto diretto del kit antifurto non dovremo corrispondere mensilmente l’abbonamento per la fornitura di servizi di vigilanza.
  2. Avremo il completo controllo di quello che sta accadendo a casa nostra
  3. Nessun estraneo anche se installatore qualificato dovrà entrare in casa nostra e violare la nostra intimità.
  4. Possiamo procedere da noi stessi alla configurazione di tutto il materiale senza interventi esterni e comporre in modo creativo ed efficace il kit antifurto per casa nostra.
  5. Potremo decidere direttamente noi cosa fare in caso di intrusione di malintenzionati, contattare direttamente le forze dell’ordine oppure far si che il sistema di allarme proceda in autonomia alla chiamata delle forze di polizia o carabinieri.

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Sistemi di allarme

Sistemi antifurto
Sistema di allarme per casa

Molti sistemi di allarme per casa sono personalizzabili in base alle esigenze più disparate, per gli utenti dinamici ci sono sistemi modulari con un grado di personalizzazione elevatissimo come diceva una pubblicità in voga qualche anno fa: “costruiti intorno a te”.  Ma i sistemi di allarme migliori e più efficaci sono quelli che permettono di proteggere la propria abitazione e la vita dei nostri cari alla cui base c’è un complesso reticolo di rilevamenti sia visivi, sistemi di videosorveglianza, sia di allarme appunto il sistema antifurto.

Quale sia il sistema di allarme perfetto, in uno studio approfondito dell’impianto di allarme per abitazioni è quello che cercheremo di analizzare in questo articolo.

I pro e contro di ogni sistema di allarme per abitazione

Allarme: quale sistema ?
Sistemi di allarme

Quello che vogliamo sottolineare in questo breve post sui sistemi di allarme casa è che le single parti dell’antifurto devono essere collegate al fino di evitare fastidiosi allarmi non validi, non reali. Quando ci sono troppe telecamere oppure ci sono troppi sensori di allarme si può incorrere in questo annoso problema.

Quali sono le domande perché il vostro sistema di allarme per casa sia armonizzato ?

L’impianto di allarme per casa deve essere  semplice quasi elementare ma nello stesso tempo la sua struttura deve essere essere studiata in modo intelligente.
E’ necessario il posizionamento di un sensore volumetrico o di un sensore perimetrale?
Si ha davvero la necessità di avere oltre al controllo in locale anche il controllo da remoto magari mediante un combinatore gsm o addirittura una presa ethernet per la supervisione da Internet ?

E’ sufficiente una tastierina di comando tradizionale o magari va integrata con un display touch screen ?

Nei sistemi di allarme è davvero utile e necessario integrare un sistema domotico?

Solo dopo queste domande saremo in grado di orientarci correttamente nella gamma di sistemi di antifurto x casa così vasta che possiamo trovare sui siti internet o dai distributori di materiale di allarme per abitazioni .

Se continuerai la lettura noi cercheremo di aiutarti dandoti una  road map per la scelta del giusto sistema di allarme per la tua abitazione:

Valutare l’acquisto di un Video Allarme

Utilità dell’acquisto di sensori doppia tecnologia

Nel tuo sistema di allarme sono necessarie le barriere da esterno ?

Il sistema di videosorveglianza con allarme integrato

Scegliere tra un sistema gsm o solo pstn

Qui ad esempio si puo vedere un video su come si sistema un sensore volumetrico di allarme:

Sistema antifurto video

Grazie per l’attenzione e restiamo in attesa delle vostre preziose domande.

 

Video allarme

Il video allarme per casa è una soluzione recente ma molto efficace per proteggere la nostra abitazione e soprattutto i nostri cari che essa contiene. Oggi parleremo di uno degli ultimi ritrovati tecnici nella protezione della abitazione, il video allarme per casa è la soluzione ottimale da adottare se si vuole la registrazione degli ambienti e soprattutto una reportistica visiva di ciò che accade all’interno delle nostre abitazioni.

Esistono molte marche di video allarmi ma noi andremo a suddividere in base alle caratteristiche degli stessi in:

Sistemi integrati di video allarme:
Quando non è presente nell’ambiente una connessione internet oppure non in continuità si può prevedere di collegare direttamente le telecamere al sistema di video allarme, questo ci consente di tenere sotto controllo la nostra abitazione e di farci avvertire tramite il combinatore telefonico presente nella centrale di antifurto sia tramite combinatore telefonico oppure tramite sms, esistono marche di telecamere che incorporano al loro interno un sistema di rilevamento ad infrarossi o di movimento ma sinceramente il loro costo non è proprio contenuto. Noi ci domandiamo perché caricare di questa responsabilità un apparecchio che dovrebbe fungere da registratore video quando con pochi euro si possono acquistare dei sensori per video allarme che si occupano solo di rilevare il movimento e lo fanno con il 100% di accuratezza.

Sistemi di video allarme con centralina antifurto autonoma:
Il nostro consiglio è di utilizzare sistemi di video allarme dove sia presente una centralina di antifurto autonoma nel rilevamento delle situazioni di allarme e contestualmente un sistema di video sorveglianza magari senza fili che abbai però al suo interno una caratteristica molto importante: il salvataggio delle registrazioni nella memoria interna in sd-card o altra tipologia di memoria.

Abbiamo trovato un prodotto molto interessante in grado di coniugare un allarme efficiente ad un video allarme molto efficace in particolare perché presente la memoria interna nelle telecamere presenti nel kit. La presenza di memorizzazione interna consente di rendere superfluo l’utilizzo della rete e di poter salvare solo in motion detection ovvero solo quando serve, il sensore della telecamera registrerà solo quando si renda necessario senza occupare inutilmente spazio di memoria quando non si renda necessario.

Continuando la lettura potrete vedere un video con un esempio concreto di cosa intendiamo.

Continua a leggere Video allarme

sim per antifurto

In qualunque centrale di allarme più recente va inserita una sim per antifurto si tratta di una scheda telefonica, di norma inserita su telefoni mobili smartphone anche detti cellulari oppure la stessa scheda telefonica viene inserita nelle centraline per gestire gli allarmi siano esse su rete cellulare gsm sms o 3g.

Sim per allarme
Sim per allarme

Tale scheda ha una durata di validità fino ad un massimo di 12 mesi da quando si è effettuato l’ultima ricarica sulla sim per antifurto. Normalmente la sim dovrebbe scadere dopo tale periodo di tempo ma vi sono delle schede telefoniche per antifurto speciali che non scadono, nel caso della sim per allarme che vi presentiamo in fondo a questo articolo (se avrete la forza di leggerlo tutto) la casa produttrice dell’antifurto ha stretto un accordo con un operatore telefonico ed ha concordato che il credito della scheda telefonica non venga perso la sim per antifurto qualora sia trascorso il periodo di tempo di 12 mesi senza essere stata ricaricata o utilizzata resterà solo sospesa fino a quando con il semplice utilizzo della stessa ritornerà attiva.

Tale sim card per sistemi antifurto gsm ha inoltre un altro vantaggio davvero non trascurabile ovvero si appoggia sul miglior operatore telefonico che trova presente nella cella di riferimento dove si trova e garantisce sempre la migliore ricezione della chiamata di allarme così la vostra sim per antifurto funzionerà sempre al meglio.

Talune centrali molto evolute presentano anche la possibilità di impostare la data di scadenza per ricevere un avviso tramite sms dalla centrale di allarme. Con i sistemi anche in doppia frequenza presenti su SicurezzaPoint è possibile impostare la data di scadenza ed è l’unico rivenditore che fornisce la sim per antifurto direttamente nella confezione, la sim card dopo una rapida registrazione su un sito specifico creato apposta dall operatore telefonico viene attivata entro massimo 4 ore.

Si puo conoscere il credito residuo interrogando la centralina tramite chiamata alla scheda telefonica, la sim è gratis ed è sempre inclusa nella confezione. Se non ci credete vedete voi stessi a questo link la sim per antifurto.

Antifurto casa doppia frequenza

 

antifurto casa doppia frequenza
antifurto casa doppia frequenza

In questo articolo cercheremo di offrire una spiegazione senza tralasciare il prezzo del mondo dell’antifurto per casa in doppia frequenza e dei dei sensori 433 e 868 Mhz e speriamo che vogliate lasciare le vostre opinioni o pareri al riguardo di questa importante realtà degli allarmi senza fili, aspettiamo i vostri commenti.

Proposte di antifurto come quelle offerte dagli antifurti x casa  wireless in doppia frequenza si trovano in internet ad ottimi prezzi anche se il parere su questo materiale non è sempre univoco, il materiale offerto da un buon antifurto senza fili in doppia frequenza è normalmente composto dalle seguenti parti:

la centralina di allarme in doppia frequenza di comando al miglior prezzo che elabora le informazioni ricevute dai vari rivelatori e le sirene o anche chiamati avvisatori d’ allarme l’alimentatore della centralina  che provvede ad assicurare il corretto funzionamento di tutti i componenti attivi anche in assenza temporanea di corrente i sensori che registrano il tentativo di intrusione;

Le sirene di allarme wireless in doppia frequenza

Tutti questi componenti possono essere configurati in modo più o meno complesso e sono collegati normalmente nel caso della componentistica di antifurto doppia frequenza anche dotati di ingressi via filo.

Anche nei sistemi targati doppia frequenza il cervello dell’ impianto antifurto è la centrale di comandi e la sua funzione principale è quella di gestire i segnali che arrivano dai vari rivelatori e che poi attiveranno gli avvisatori esterni d’allarme.

I segnali possono essere di due tipo il primo sono quelli rappresentati dai cambiamenti del valore di resistenza elettrica presentato dai vari componenti collegati, l’altro nel caso di sensori doppia frequenza senza fili con l’invio di un segnale in radio frequenza, questo avviene in presenza dell’intruso.

Alla stessa centralina di allarme della doppia frequenza sia essa della serie ad esempio HDPRO della SicurezzaPoint ( famosa soprattutto per le speciali sim senza scadenza per fornire direttamente con antifurto le schede per telefono che non scadono )sia essa di altra serie fanno capo le linee provenienti dai diversi rilevatori. In caso di particolari necessitò possono venir escluse impostando così la parzializzazione dell’antifurto.

antifurto doppia frequenza 433 868
antifurto doppia frequenza 433 868

Ogni linea di allarme è tenuta sotto controllo continuamente da un controller interno alla centrale via radio doppia frequenza chiamato controller di auto-protezione, di solito presente nella parte posteriore della centralina doppia frequenza che in caso di tentativo di manomissione manda in allarme il sistema.

Qualora si verifichi l’allarme si attiveranno i segnalatori ottico-acustici anche chiamati sirene da esterno o da interno qualora presenti nella centrale stessa e se presente  il combinatore telefonico interno alla centrale, quello GSM è presente in la totalità le centrali doppia frequenza da noi commercializzate.

Le centrali doppia frequenza di comando possono controllare una o più linee indipendenti di sensori, permettendo in tal modo l’inclusione parziale dell’impianto antifurto (parzializzazione) ed un controllo più capillare dello stato dei singoli gruppi di sensori.

antifurti x casa
esempio di miglior prezzo per antifurto per casa

I rilevatori per allarme acquistati al miglior prezzo di mercato ma in doppia frequenza possono produrre un allarme immediato, oppure ritardato; l’inserimento di taluni sensori in modalità ritardata è particolarmente utile per consentire all’utente di armare o disarmare l’antifurto radio doppia frequenza nelle zone di entrata-uscita oppure di uscita-entrata senza fa andare in allarme.

Nelle centrali di allarme della doppia frequenza per segnalare lo stato e le condizioni di funzionamento dell’impianto antifurto è presente un display che riporta la totalità le informazioni.

Tramite la tastiera presente sulla centrale senza fili doppia frequenza è possibile settore la totalità le impostazioni di ritardo o settario zone. Continua a leggere Antifurto casa doppia frequenza

Antifurto garage

 

antifurto-garage
antifurto-garage

La protezione con un buon antifurto garage sta diventando una priorità sempre più sentita, nei sotterranei o scannafossi o taverne adiacenti alle case sono custoditi beni facilmente rivendibili, si pensi alle biciclette o motorini o auto.

Il ladro si trova ad operare in ambienti esterni non sempre protetti, spesso nascosti dalla vista dei passanti, il rischio è medio basso di venire scoperti anche perché gli antifurti per garage non sono ancora molto diffusi.

Vuoi scoprire quale è il miglior antifurto per garage ?

E soprattutto, quale è il miglior prezzo per un allarme per garage che protegga davvero ?

Sicuramente nel caso della protezione di tali ambienti non è necessaria una centralina con funzioni avanzatissime, scarterei l’acquisto di centraline dotate di interfacce troppo evolute come la HDPRO-WEB che trovate su sicurezzapoint che ha addirittura la connessione internet, concentrerei l’attenzione su impianti di allarme per garage che abbiano il GSM integrato, nei garage anche se ad uso taverna non sarà certamente presente la linea telefonica fissa, la centralina Defender che trovate qui vi permette di avere le funzioni essenziali per proteggere al meglio il vostro GARAGE.

La centralina antifurto Defender invia SMS e chiamate vocali tramite rete GSM con una SIM inserita al suo interno, vi basterà aggiungere ad essa almeno un sensore volumetrico di movimento ed almeno un sensore di tipo magnetico specifico per porta basculante. Continua a leggere Antifurto garage

Falso allarme antifurto


falso allarme antifurto casaUn falso allarme ogni tanto di un antifurto per casa non è una cosa normale
, la maggioranza delle persone crede questo ma scrivendo questo post ci siamo resi conto che non è possibile ritenerlo accettabile, qui cercheremo di comprendere il perché di falsi allarmi nelle abitazioni protette da antifurti non debba mai verificarsi.

La presenza di un falso allarme talvolta è dovuto a cause ben determinate e per questo ad esempio non è detto che una temperatura molto rigida sia effettivamente un falso allarme.

Se l’impianto antifurto è configurato correttamente non dovrebbero accadere questi inconvenienti, possiamo fare una cernita delle cause più frequenti dei cosiddetti falsi allarmi:

Il problema di falsi allarmi antifurto è l’argomento trattato in questa guida ovvero ci si occupa del reale impatto nella vita di ogni giorno del problema dei falsi allarmi antifurto. Si comincia da fattori che aumentano il rischio di falsi allarmi negli antifurto. E poi si individuano una serie di domande che potrebbero aiutare ad analizzare nel dettaglio il problema…….

Continua a leggere Falso allarme antifurto

Sim senza scadenza

SIM per antifurti senza scadenza

sim telefonica senza scadenza
sim telefonica senza scadenza

Abbiamo cercato in giro tra le varie soluzioni offerte e l’unico sito dove possiamo ottenere una sim per antifurto che non scade ovvero una sim senza scadenza e soprattutto inviata direttamente senza dover compilare coupon o altro è stato il sito che riporteremo piu avanti e le sim senza scadenza per allarme le abbiamo trovate solo su questo sito  che è inclusa direttamente nel pacco dell’impianto che riceverete dal corriere ad esempio con l’antifurto per casa in doppia frequenza di cui abbiamo gia parlato nel recente articolo. 

Una vera sim card senza scadenza per antifurto casa senza scadenza, ovvero una scheda telefonica che non scade,  di solito noi inseriamo in un telefono cellulare o smartphone ma che può anche essere utilizzata anche nelle centrali di sicurezza con funzioni gsm e sms come nel caso della centralina di allarme HDPRO-WEB. 

Il periodo di validità delle sim per antifurti casa per legge sono 12 mesi dall’ultima ricarica effettuata e trascorso tale periodo qualora non si effettuino ricariche la sim a seguito di un controllo dall’operatore telefonico viene di norma disattivata dall’ operatore stesso.  Continua a leggere Sim senza scadenza

Antifurto e Domotica per l’Automazione della Casa

I sistemi di protezione e sicurezza degli ambienti domestici stanno andando sempre piú a braccetto con la domotica, ovvero con quella disciplina che si occupa dell’automazione della casa. Dispositivi che non solo ci avvisano nel caso di un tentativo di furto, ma che possono essere utilizzati per gestire e controllare il nostro appartamento da remoto, via Internet, per tutta una serie di funzioni che vanno dal controllo della temperatura dei termosifoni, all’abbassamento delle tapparelle in caso di pioggia, passando per l’innaffio automatico della casa.

Fino a qualche tempo fa l’approccio classico per automatizzare o controllare una funzione all’interno di un abitazione si traduceva nello sviluppo di un apparecchio o un di sistema di moduli dedicati a quel singolo compito specifico. Questo metodo ha portato alla nascita di impianti indipendenti tra loro, spesso caratterizzati da standard proprietari, che impedivano o rendevano molto difficoltosa l’opportunità di creare in modo rapido interconnessioni e interazioni
sinergiche.

antifurto_automatico

Un sistema di domotica integrata contemporaneo è contraddistinto dalla multifunzionalità dei componenti, dalla possibilità di utilizzare una interfaccia utente di tipo unificato per governare l’intero sistema automatizzato e dalla possibilità di memorizzare e gestire più scenari.
Con multifunzionalità si intende la capacità di un componente a innescare sistemi e funzioni differenti in relazione a un programma prestabilito. Uno o più sensori di movimento possono quindi pilotare l’accensione dell’impianto di illuminazione in base a uno schema prestabilito se nell’abitazione sono presenti delle persone, oppure attivare l’antifurto in maniera autonoma quando il proprietario esce di casa.

Gli scenari corrispondono alla possibilità di definire impostazione e creare combinazioni prestabilite che il sistema di controllo applica ai diversi impianti presenti in risposta a particolari condizioni ambientali o all’intervento diretto di un individuo. È quindi possibile memorizzare uno scenario “sto tornando a casa” che con una sola azione provvede a disabilitare l’impianto di allarme,
accendere le luci del garage in combinazione con l’apertura del cancello d’ingresso, all’accensione del riscaldamento e dell’impianto di illuminazione interno alla casa. In modo analogo uno scenario “uscita di casa” provvederà, per esempio, a spegnere le luci dell’abitazione, ad impostare l’impianto di riscaldamento e ad attivare l’impianto di videosorveglianza e di allarme.
Per ottenere questi risultati è necessario però che i diversi dispositivi siano in grado di comunicare tra loro e di essere controllati da un sistema di gestione unico.

Per arrivare a far dialogare i vari componenti domotici della casa si è arrivato ad uno standard di comunicazione comune, KNX. Ci sono già 7000 prodotti che adottano questo standard e possono comunicare tra loro, ad esempio sensori, telecamere, videocitofoni, TELEVISORI ecc.

domotica_casa

IFTTT è invece un applicativo web che permette di creare connessioni che sfruttano internet fra applicazioni, servizi o dispositivi della rete. E’ semplicissimo da utilizzare e può essere personalizzato a proprio piacimento proprio sulla casa. Ad esempio programmare un sensore di temperaura in modo che mandi un messaggio Whatsapp quando si raggiunge un certo valore. Le applicazioni sono tantissime.

I primi prodotti domotici a basso costo già sono presenti sul mercato. Ad esempio NEST che è un cronotermostato che si connette ad Internet. Le funzioni sono incredibili. Potete controllare e gestire i termosifoni della vostra casa da Internet. In pratica li accendete e spegnete da remoto Nest inotlre vi geotagga e quando uscite, se vi allontanate di qualche chilometro da casa, spegne automaticamente i termosifoni. Si abbina a Dropcam, una telecamera di sorveglianza un po’ speciale. Dotata di sensore di movimento anti intruso, sa già che non si tratta del proprietario di casa se passa davanti a lei, perchè geotagga tutti coloro che installano l’applicazione su smartphone.

Grazie allo sviluppo dei dispositivi indossabile la domotica si interfaccia bene anche con i sistemi di telesoccorso che potranno contare su un monitoraggio costante delle funzioni vitali delle persone. In situazioni di pericolo, supponiamo che l’impianto domotico abbia rilevato la presenza di un incendio, sarà possibile avere informazioni sulle persone presenti nell’abitazione e attraverso i dispositivi wearable verificarne i dati biologici; in questo modo è possibile innescare in automatico allarmi per svenimenti, immobilità, stati di incoscienza e temperature corporee fuori norma. Il futuro del telesoccorso è tutto ancora da scrivere, ma le potenzialità per l’assistenza e la prevenzione sono innumerevoli e lasciano intravedere un incremento sostanziale in termini di efficienza per le squadre di emergenza e
pronto intervento.

Tra le principali marche di antifurto che si stanno dedicando a prodotti integrati di automazione e protezione della casa segnaliamo Bticino, Kblue, Gewiss.